Immigrazione
17 Maggio 2008Riporto quanto ho scritto ieri su un forum.
Il problema dell’immigrazione non sta nella natura intrinseca del fenomeno in oggetto, piuttosto nelle sue conseguenze. Un immigrato nullatenente che arriva in Italia ha due opzioni: cercare un lavoro o delinquere. La seconda strada è senz’altro quella più facile da percorrere. Poi è ovvio che non tutti i clandestini siano dei delinquenti, generalizzare è sempre sbagliato. Il problema fondamentale è che chi delinque non va in galera.
Il tuo paragone con le vacanze a Sharm el Sheik è abbastanza fuori luogo: io vado la, pago l’albergo, vado al mare, prendo il sole e me ne torno a casa. Non vado a Sharm el Sheik per dormire sotto i ponti, spacciare droga e orinare agli angoli delle strade. Per il resto (guerre, fame del mondo..) il mondo è pieno di problemi e ingiustizie.. ma non credo che l’Italia stia vivendo un momento storico in cui possa, anche se in minima parte, farsene carico. Poi ripeto: ognuno è libero di pensarla come vuole.
e ancora..
La legge punisce i reati? Ho i miei dubbi. In Italia chi delinque non viene sempre punito. Spesso non si fa niente per contrastare certi fenomeni di criminalità. Per quanto riguarda i dati presentati durante la trasmissione ok, ne tengo conto. Ma tengo conto anche di quello che vedo per le strade della mia città. Poi ognuno rimane della propria opinione. Per me l’immigrazione è un problema che va risolto, per altri no. Ognuno è libero di pensarla come vuole.
Inoltre vorrei spezzare una lancia a favore dei rappresentanti leghisti presenti ieri ad Annozero. Sia Tosi che Castelli hanno espresso le loro idee - condivisibili o meno - in modo pacato ed educato. Non hanno offeso nessuno e hanno espresso il loro punto di vista sulla questione. Finchè le cose vanno avanti così va bene: si chiama libertà d’espressione. Il fatto che un deficiente (scusatemi ma non trovo altri aggettivi che lo descrivano meglio) come Sgarbi si permetta di dire “faccia di merda” ad un giornalista non giustifica un signor nessuno che da di delinquente a Castelli. La libertà d’espressione e l’educazione deve esistere per tutti, altrimenti è troppo facile.
x Oriana: le nostre regole, al momento, non esistono. Chi viene qua, così come chi ci è nato, ha la libertà di fare ciò che vuole. Come ha spiegato bene Tosi, la soglia di tolleranza, superata la quale si prendono provvedimenti legali, è tanto -troppo- alta. Pertanto ben vengano misure preventive e correttive indirizzate a contrastare e regolare un fenomeno grave come quello dell’immigrazione clandestina. Non è un fenomeno nuovo, in tanti anni di governo, durante i quali si sono alternate sia destra che sinistra, si sarebbero potuti prendere provvedimenti meno drastici. Adesso credo che il tempo sia esaurito, l’Italia ha bisogno di cambiare e lo deve fare in fretta. Ovviamente IMHO, anche perchè preferisco rispondere ai problemi in maniera materiale e concreta piuttosto che ideologica.
Aggiungo che non ce l’ho con gli extracomunitari in quanto extracomunitari. Io non sopporto le persone incivili, ineducate e che sono un peso per la società, indipendentemente dal colore della pelle o dalla nazionalità di provenienza.
Fosse per me, se uno fosse colto in fragrante a pisciare sulla porta di un condominio lo farei sdraiare a forza di manganellate e gliela farei bere tutta. Non è possibile che in questo Paese ognuno si senta in diritto di fare ciò che vuole senza pagarne le conseguenze.



